Nei giorni scorsi si è tenuta, presso lo Stato Maggiore della Difesa, la riunione di insediamento del neonato Comitato di indirizzo interforze per l’ambiente Artico, Sub Artico e Antartide. All’incontro hanno preso parte il Sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti — delegata dal Ministro Guido Crosetto per la materia — e il Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, generale di squadra aerea Luigi Del Bene.
Il Comitato, istituito lo scorso maggio dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, nasce su indicazione del ministro Crosetto e su impulso della senatrice Rauti. L’obiettivo è creare un modello di governance interforze per coordinare in modo organico le numerose attività già avviate dalle Forze Armate, nonché sviluppare nuove iniziative in un ambiente sempre più cruciale dal punto di vista strategico, climatico e geopolitico.
Nel suo intervento di apertura, la senatrice Rauti ha evidenziato la crescente importanza dell’Artico, sottolineando come il progressivo scioglimento dei ghiacci stia trasformando la regione in un’area di grande interesse economico e strategico, grazie all’apertura di nuove rotte commerciali e alla presenza di importanti risorse naturali.
Il Comitato avrà carattere permanente e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle Forze Armate, dello Stato Maggiore della Difesa e di enti tecnico-amministrativi della Difesa. Tra i principali obiettivi figurano la definizione di una dottrina interforze che comprenda tutti gli aspetti operativi: dalla formazione all’addestramento, dallo sviluppo tecnologico e degli equipaggiamenti alla ricerca scientifica e medica, fino al coinvolgimento delle eccellenze nazionali in ambito accademico e industriale.
Un patrimonio di esperienze, quello delle Forze Armate italiane, che da quasi un secolo supportano le missioni scientifiche nazionali nelle regioni polari, mettendo in campo mezzi, competenze e personale altamente specializzato.
Attraverso questo nuovo Comitato, la Difesa punta a consolidare il proprio contributo al Sistema Paese, rafforzando la collaborazione con istituzioni, enti pubblici e privati per raggiungere obiettivi strategici comuni in un’area la cui rilevanza geopolitica è destinata a crescere.
