Questa mattina il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha effettuato una visita istituzionale allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare e al Comando Militare Esercito “Toscana”.
Accolto dal Direttore dello Stabilimento, Colonnello Arcangelo Moro, il Generale Masiello ha visitato una realtà strategica per la difesa nazionale, riconosciuta come HUB CBRN e Polo antipandemico per la difesa civile, nonché eccellenza dell’Agenzia Industrie Difesa. Nel corso della visita, il Capo di SME ha potuto osservare il reparto di infialamento in asepsi, caratterizzato dalla macchina “Azzurra”, una tecnologia di ultima generazione che, una volta validata dall’AIFA, consentirà la produzione di autoiniettori brevettati dallo Stabilimento, assicurando al Paese un’importante autonomia strategica. Il percorso di visita ha incluso anche luoghi simbolici come il Nucleo Dogliotti, la Galleria della Memoria e il monumento dedicato alla strage di Castello.
Rivolgendosi al personale della Caserma “Icilio Guareschi”, il Generale Masiello ha sottolineato il valore dello Stabilimento: «Rappresentate una realtà preziosa, caratterizzata da competenze, tecnologia, scienza e professionalità, indispensabile al servizio della Nazione». Ha quindi evidenziato come la collaborazione tra Istituzioni ed eccellenze nazionali consenta al Paese di affrontare eventuali crisi, preservando la propria autonomia, esprimendo infine un sentito apprezzamento al personale civile e militare per la dedizione e i risultati conseguiti.
Successivamente, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito si è recato presso il Comando Militare Esercito “Toscana”, dove è stato accolto dal Comandante, Generale di Brigata Michele Vicari. Dopo un briefing sulle principali attività del Comando, il Generale Masiello ha visitato Palazzo “Santa Caterina”, sede storica dell’ente, soffermandosi sulla rinnovata Sala Operativa, recentemente ammodernata con una nuova Local Area Network e apparati tecnologici di ultima generazione.
Nel Salone d’Onore, il Capo di SME ha incontrato il personale militare e civile, esprimendo apprezzamento per i risultati ottenuti nella gestione dei rapporti istituzionali con le autorità locali. «L’Area Territoriale rappresenta il punto di incontro tra immagine, reclutamento e operatività, pilastri fondamentali dell’identità dell’Istituzione», ha affermato, sottolineando come le nuove sfide alla sicurezza richiedano credibilità, efficienza e un forte legame di prossimità con i cittadini. Un rapporto che, ha evidenziato, contribuisce anche a rafforzare l’attrattività dell’Esercito verso le nuove generazioni e a garantire un modello di Forza Armata moderno ed efficace.
Durante entrambe le visite, il Generale Masiello ha infine incontrato, in un momento informale di confronto, i rappresentanti più giovani degli enti, raccogliendo spunti di riflessione e testimonianze dai professionisti che costituiranno il futuro dell’Esercito Italiano.
