Roma si prepara a celebrare uno dei capitoli più significativi della storia dell’esplorazione aeronautica. A cento anni dal volo del dirigibile Norge, l’Aeronautica Militare promuove una serie di iniziative per rendere omaggio all’impresa guidata dal generale Umberto Nobile, protagonista nel 1926 del primo sorvolo del Polo Nord.

Il momento centrale delle celebrazioni sarà il convegno “Il volo del Norge 1926: Nobile al Polo Nord”, in programma il 14 aprile presso l’Auditorium Visconti di Palazzo Aeronautica. L’incontro riunirà esponenti del mondo militare, scientifico e istituzionale, con l’obiettivo di approfondire il contributo italiano alle esplorazioni polari e alle attività di ricerca in ambiente artico e antartico. Il programma prevede quattro sessioni tematiche animate da studiosi, giornalisti ed esperti internazionali.

L’anniversario riporta l’attenzione su una spedizione che segnò una svolta nella storia del volo: il 10 aprile 1926 il dirigibile N-1 partì da Ciampino con a bordo Nobile e un equipaggio internazionale che includeva, tra gli altri, Roald Amundsen e Lincoln Ellsworth. Dopo un lungo viaggio di circa 13.000 chilometri tra Europa e Oceano Artico, l’aeronave raggiunse le Svalbard e completò il primo attraversamento aereo del Polo Nord.

Il convegno si inserisce in un più ampio programma di iniziative, articolato in due giornate, promosso con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il Gruppo Prada nell’ambito del progetto SEA BEYOND, sviluppato in collaborazione con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO. L’obiettivo è duplice: valorizzare l’eredità scientifica e culturale dell’impresa di Nobile e sensibilizzare il pubblico sui temi della tutela degli ecosistemi più fragili.

Il calendario prende il via il 13 aprile con il convegno scientifico “Umberto Nobile: memorie di aria e fuoco”, ospitato nella sede centrale del Cnr. In questa occasione sarà presentata una piattaforma digitale dedicata agli archivi dell’esploratore, frutto di un progetto di digitalizzazione che restituisce nuovi materiali e documenti, offrendo una rilettura aggiornata del legame tra ricerca, esplorazione e divulgazione.

Nella stessa giornata, al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, verrà inaugurata la mostra fotografica “Due sguardi sull’Artico a confronto”, firmata dal fotografo e climate artist Enzo Barracco. L’esposizione, aperta fino al 31 maggio, mette in dialogo le immagini storiche della spedizione del 1926 con gli scatti contemporanei realizzati dall’autore durante una recente missione tra Alaska e Circolo Polare Artico, offrendo uno sguardo sulle trasformazioni ambientali in atto.

Le celebrazioni si concluderanno il 14 aprile con la presentazione del volume fotografico “The Fight of the Forest: Alaska” di Barracco, prevista nel pomeriggio a Palazzo Aeronautica. L’incontro, che vedrà la partecipazione di rappresentanti del Gruppo Prada e dell’UNESCO, proporrà una riflessione sul cambiamento climatico attraverso il confronto tra i territori esplorati un secolo fa dal Norge e la loro condizione attuale.

Un programma che intreccia memoria e attualità, restituendo valore a un’impresa storica e rilanciandone il significato alla luce delle sfide ambientali contemporanee.