Venerdì 12 settembre 2025 il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, e il Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR), generale Alexus G. Grynkewich, hanno tenuto una conferenza stampa congiunta per illustrare la risposta dell’Alleanza alla violazione dello spazio aereo polacco da parte di droni russi, avvenuta due giorni prima.
Rutte ha annunciato l’avvio di “Eastern Sentry”, una nuova attività militare mirata a rafforzare la postura difensiva della NATO sul fianco orientale. L’operazione, che prenderà il via nei prossimi giorni, prevede l’impiego di diverse risorse alleate, combinando capacità tradizionali con tecnologie avanzate, in particolare quelle dedicate al contrasto dei droni. “Eastern Sentry aggiungerà flessibilità e solidità alla nostra postura,” ha dichiarato il Segretario Generale, ringraziando Grynkewich per la prontezza di comando dimostrata durante le incursioni del 10 settembre e per il contributo nella progettazione della nuova iniziativa. Un riconoscimento è andato anche all’ammiraglio Pierre Vandier, Comandante Supremo della Trasformazione, per il ruolo nell’integrare soluzioni innovative contro le minacce emergenti.
Già mercoledì 10 settembre il Consiglio Nord Atlantico si era riunito su richiesta di Varsavia, invocando le consultazioni previste dall’Articolo 4 del Trattato. In quella sede, gli Alleati hanno discusso la crescente pressione russa sui cieli dell’est Europa. “Quello di mercoledì è stato il più grave episodio di violazione dello spazio aereo NATO,” ha sottolineato Rutte, “ma non si tratta di un caso isolato: l’imprudenza della Russia lungo il nostro fianco orientale sta aumentando di frequenza.”
Il Segretario Generale ha ribadito che la difesa del fianco orientale è parte integrante della missione dell’Alleanza: scoraggiare l’aggressione e difendere ogni singolo alleato. “Per questo – ha spiegato – manteniamo forze terrestri avanzate in otto Paesi, con contributi da parte di tutti i membri e piani pronti per un’eventuale escalation della nostra presenza.” Ha poi ricordato gli sforzi congiunti di Europa e Nord America per potenziare le difese aeree e proteggere le infrastrutture critiche del Mar Baltico.
L’operazione Eastern Sentry, nelle intenzioni della NATO, rappresenta dunque una risposta concreta e innovativa a un contesto di sicurezza sempre più instabile ai confini orientali dell’Alleanza.
