Si è conclusa presso il Poligono Nazionale di Monte Romano l’esercitazione “Monte Romano III/2025”, che ha visto protagonista il 3° Reggimento Alpini al termine di un intenso ciclo di addestramento incentrato sul combattimento tra forze contrapposte.

L’attività, sviluppata secondo un livello di complessità progressivamente crescente, ha fatto largo uso di moderni sistemi di simulazione del fuoco, capaci di valutare in tempo reale l’efficacia delle azioni tattiche. Un approccio che ha permesso di affinare procedure, capacità decisionali e coordinamento sul campo, contribuendo a rafforzare la prontezza operativa del personale.

All’esercitazione hanno preso parte anche unità del 9° Reggimento Alpini, insieme ad assetti specialistici del Reggimento Logistico Taurinense e a un plotone guastatori del 32° Reggimento Genio. Questi ultimi sono stati impegnati in attività ad alta specializzazione, dalla posa di campi minati anticarro alla demolizione di strutture, fino alla realizzazione di opere di fortificazione e protezione.

Parallelamente all’addestramento tattico, la Compagnia Comando e Supporto Logistico, sotto la supervisione del Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito, ha condotto una campagna di sperimentazione dedicata ai sistemi robotici autonomi applicati al concetto di logistica distribuita. Si tratta di tecnologie pensate per il trasporto autonomo di materiali ed equipaggiamenti fino all’“ultimo miglio”, a diretto supporto delle unità schierate in prima linea.

La sperimentazione ha permesso di raccogliere e analizzare una grande quantità di dati, fondamentali per lo sviluppo di sistemi robotici sempre più evoluti e autonomi. Soluzioni che, in prospettiva, potranno garantire un vantaggio operativo concreto, soprattutto nei contesti più complessi e difficili, riducendo i rischi per il personale e aumentando l’efficienza complessiva delle operazioni.